Sainey: un seme di speranza che sboccia

Vi raccontiamo la storia di Sainey. Ha vent’anni e viene dal Gambia. Abbiamo incontrato Sainey in centro a Catania, un pomeriggio di maggio, durante l’educativa di strada, insieme agli operatori di M’interesso di Te. Quel pomeriggio Sainey non aveva altri impegni e ha accettato il nostro invito a raggiungere Casa Najma.

“Mi ricordo bene la prima volta che è entrato dalla porta del ufficio. Mi sembrava molto timido e quasi impaurito”, racconta Roman, tirocinante tedesco per il progetto M’Interesso di Te. “Essendo anglofono, Sainey ha potuto sostenere dei colloqui con la psicologa e ha potuto conversare con gli altri membri dell’equipe. Un fatto che ha influenzato in maniera positiva il nostro rapporto, perché da quel momento sapeva che poteva sempre contare sul mio aiuto quando faceva fatica a capire o doveva spiegare dei problemi più complessi.”

Da quel primo incontro, Sainey ha cominciato a frequentare regolarmente Casa Najma, nonostante vivesse ancora al CARA di Mineo, a più di un’ora da Catania. Ma Sainey non si è lasciato scoraggiare: ogni lunedì e venerdì pomeriggio veniva a trovarci per assistere al corso d‘italiano.

Dopo un mese di frequenti – e costosi – viaggi per studio, tra Sainey e i responsabili del progetto si era creato un tale rapporto di fiducia che Sainey è stato invitato a trascorrere qualche giorno a Casa Nazareth, a Viagrande. L’offerta è stata accettata con gratitudine dal ragazzo, il quale fin da subito si è reso disponibile per i lavori di manutenzione sul vasto terreno di Casa Nazareth mentre di pomeriggio studiava l‘italiano sotto la guida delle volontarie del servizio civile di Casa Nazareth o presso Casa Najma. Pochi giorni dopo i responsabili gli hanno dato la possibilità di soggiornare temporaneamente a Casa Nazareth finché non fosse stato inserito in un contesto di formazione o lavoro. Nel suo tempo libero Sainey socializzava con i giovani abitanti di Casa Nazareth, che l‘hanno presto accettato e accolto come uno di loro.

“Il mio rapporto personale con Sainey è stato determinato da una costante crescita di scambio reciproco. Durante i nostri colloqui mi raccontava sia del suo passato, il quale certamente non è stato facile, che del suo sogno per il futuro: studiare all’università e laurearsi.” ricorda Roman.

Il primo luglio 2019 Sainey è stato inserito in un percorso di lavoro, emerso dalla collaborazione con un’azienda di Linguaglossa, che, oltre ad uno stipendio significativo, gli offre un alloggio nelle immediate vicinanze, dove ora vive con la famiglia del suo datore di lavoro. Con questo nuovo contratto Sainey potrà rinnovare il suo permesso di soggiorno per motivi di lavoro. Da settembre potrà continuare i suoi studi frequentando la scuola media e potrà inseguire il suo sogno.

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