Un ragazzo come tutti gli altri.

In occasione dell’evento “Sulle Ali della Musica”, tenutosi a Casa Nazareth sabato 21 settembre, alcuni dei nostri ragazzi si sono raccontati con interventi che hanno commosso il pubblico e le famiglie affidatarie presenti.

Ecco la storia di Adama:

“Sono Adama, un ragazzo come tutti gli altri, un sognatore, un credente.

Sono partito da Daloa, un paesino della Costa d’Avorio, un pomeriggio assolato di quattro anni fa. Ho attraversato il deserto in macchina, non è stato un viaggio piacevole. Man mano ci dirigevamo verso la Libia. Ci siamo soffermati in uno spazio dove abbiamo dormito. L’indomani sono venuti a prenderci per andare in Libia. Dopo qualche mese mi sono imbarcato per raggiungere l’Italia.

Quando sono arrivato non sapevo dove andare, ero disorientato. Mi sono dovuto fidare di persone che non conoscevo, ma, in fin dei conti, sono stato fortunato perché ho trovato delle persone che mi vogliono bene.

Non è così semplice restare qui, perché mi manca la mia famiglia, la mia terra, mi mancano i miei amici… E allora, perché sono qui? Per avere la speranza in un futuro migliore.”

Adama e Abdel sono fratelli per caso, entrambi tutelati dalla mamma affidataria Manuela.

Leggi la storia di Abdel.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: