Progetto “Casa km zero” di Lucia Angelini

Il progetto casa a km zero nasce da un incontro, dal gruppo anconetano di MetaCometa
che giorno dopo giorno ha costruito questa casa come un sogno, secondo la tradizione
salesiana.
Perché il km zero? Il nome del progetto “casa chilometro zero” nasce dalla esigenza di
voler coniugare al meglio:

  • la vicinanza relazionale, il senso di coesione e di unità che gli adolescenti
    sperimenteranno nella famiglia “affettivo – affidataria” in cui pongono le basi per trovare
    le risorse necessarie volte a superare le sfide evolutive del futuro, alla luce della propria
    storia. L’assenza di qualsiasi distanza, di qualunque schermo protettivo con l’adulto di
    riferimento permetterà di sperimentarsi in diversi fenomeni emozionali, per la
    costruzione la ri-costruzione del sé per l’adulto del domani.
  • Il chilometro zero di ognuno: il punto di partenza o di ripartenza; alla luce della
    propria storia e del proprio vissuto, potersi concedere la possibilità di ricominciare da
    zero da un luogo altro, lontana; la possibilità di uscire fuori dal proprio territorio siciliano
    e con la valigia carica della propria storia, ricostruire da sè una appartenenza, una vita
    in cui essere protagonisti.
  • “Casa kilometro zero” è inserita in un contesto di rete, in rispetto di una propria
    autonomia familiare. L’idea dell’associazione è di creare una rete sociale, che integra e
    che insieme diviene ancora più famiglia.
    Chi sono i beneficiari del progetto? I beneficiari individuati sono circa quattro
    adolescenti dai 14 anni in su, accolti in regime di affido familiare.
    Da chi verrà realizzato il progetto? Il progetto casa a kilometro zero nasce attorno alla
    figura di Lucia Angelini e dell’intero gruppo di MetaCometa Ancona.