Chi siamo · Metacometa, una famiglia di famiglie

Chi siamo · dal 1998

Una famiglia di famiglie.

Siamo nati a Giarre nel 1998, un gruppo di amici che ha deciso di non lasciare solo nessun bambino. Oggi siamo una rete che attraversa l’Italia, con dentro la stessa radice: la scuola di Don Bosco, dove chi è amato impara ad amare.

Casa Nazareth, Giarre. La mattina, prima della scuola. Metacometa · rete nazionale

La nostra missione

Una mano adulta e una piccola che si tengono su un tavolo di legno

«Essere una famiglia di riferimento per chi è fragile.»

Stiamo accanto ai bambini che vivono un momento difficile e alle famiglie che scelgono di accoglierli. Lo facciamo con l’affido familiare, su richiesta dei Servizi Sociali e dei centri affido del territorio, quasi sempre su disposizione del giudice.

Una famiglia per ogni bambino.

Il nostro metodo

Il miglior buon incontro.

Dal 1998 le accoglienze ci hanno insegnato una cosa sola: un metodo semplice, fatto bene, funziona. Una porta che si apre.

Per ogni bambino cerchiamo la famiglia giusta nel momento giusto. Non un abbinamento qualunque, ma quello che può cambiargli la vita. Poi restiamo accanto a tutti e due: al bambino e alla famiglia che lo accoglie.

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Le origini · 1998

Era una sera di dicembre del 1998. Da tempo ci interrogavamo su come dare forma a un sogno: un progetto educativo capace di dare senso alle nostre storie e a quelle di tanti bambini, ragazzi e famiglie.

Fu allora che Gaetano disse: «Metacometa, che ve ne pare?»

Ci conquistò subito, come un segno. Era tempo di Avvento. Quel nome aveva dentro la musica di una promessa, il viaggio dei Magi, la luce di una stella da seguire.

Come i Magi, ci siamo messi in cammino: non conoscevamo la meta, ma sapevamo che quella luce era già una chiamata.

Da quella sera non ci siamo più fermati: anni passati a contrastare la povertà educativa dei più piccoli, una porta alla volta.

Il nostro cammino

Dal 1998, porte aperte.

1998
Nasce a Giarre, attorno a un gruppo di amici.
1999
Apre la prima casa famiglia.
2005
Nuovi gruppi crescono in Sicilia.
2015
Accogliamo i minori stranieri soli: nasce Casa Thabit.
2016
Arriviamo nelle Marche e a Casa Nazareth, la casa madre.
2018
La rete entra in Calabria.
2020
Apre la Casa di Osimo, poi il Friuli Venezia Giulia.
2022
Nasce “Our Common Future”, a Messina e Roma.
2023
Venticinque anni di porte aperte.
2024
Un nuovo centro semiresidenziale ad Ancona.
2025
Aprono i centri di Firenze e Udine.
2028
L’orizzonte: trent’anni di porte aperte.

E quella stella continua a guidarci.

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La nostra visione

Diventa ciò che sei.

Vogliamo crescere fino a diventare un modello di servizio pubblico, con una guida nuova che nasce dai territori. Sogniamo una rete così capillare che nessun bambino debba mai finire in una struttura, perché c’è già una famiglia pronta al miglior incontro possibile.

Il nostro Piano per il 2026-2028 ha un nome che ci somiglia: famiglia come cura, casa come futuro. Proteggiamo il legame, costruiamo la storia. Ecco da dove ripartiamo.

01

Una casa per ogni territorio

Mettere radici dove siamo: i sogni hanno bisogno di un luogo che resti. Da una storia raccontata a una storia che abita.

02

Un volto in ogni zona

In ogni territorio una persona di riferimento, vicina alle famiglie e alle istituzioni locali. La rete cresce dai luoghi, non dall'alto.

03

La nostra luce arriva lontano

Con il progetto aMali costruiamo, mattone dopo mattone, una casa per i bambini di Bougouni, in Mali. Dove c'è un minore da proteggere, ci siamo.

04

Spazio ai ragazzi speciali

Sempre più bambini che accogliamo hanno bisogni speciali. Stiamo aprendo strade nuove per loro e per le loro famiglie, fino al “dopo di noi”.

La porta aperta di una casa, con la luce calda del pomeriggio che entra

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Don Bosco · quello in cui crediamo

Sette modi di stare accanto.

«Chi sa di essere amato ama a sua volta, e chi è amato può raggiungere qualsiasi scopo, soprattutto con i giovani.»Don Bosco

Accoglienza

Aprire case e cuori.

Soprattutto con l’affido: la porta che resta aperta.

01

Rispetto

Ogni persona ha una dignità. Mai un caso, sempre qualcuno con una storia e una speranza.

02

Eguaglianza

Stessi diritti e stessi servizi per ogni bambino, senza distinzione di origine, fede o condizione.

03

Credibilità

Il bene va fatto bene. Formazione continua e conti alla luce del sole.

04

Appartenenza

La forza è farlo insieme. Nessuno deve essere un eroe: basta esserci.

05

Normalità

Accogliere non chiede imprese. Le famiglie restano semplicemente se stesse.

06

Radice salesiana

Chi sa di essere amato, ama a sua volta. È da qui che veniamo.

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Il nostro modello territoriale

Siamo una grande famiglia: 211 soci che scelgono di esserci e 176 volontari che tengono in piedi la rete, ogni giorno. Una rete che oggi attraversa 6 regioni d’Italia: Sicilia, Calabria, Marche, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Piemonte.

Sono i numeri dell’ultimo bilancio sociale: lì aggiorniamo ogni anno anche i bambini accolti, gli affidi conclusi e come spendiamo ogni euro. Vai al bilancio sociale

Ogni zona ha le sue case, i suoi gruppi affido e le sue persone di riferimento. Scopri le zone

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Chi guida MetaCometa

Le persone che tengono la rotta

MetaCometa è governata dai suoi soci. L'Assemblea elegge ogni tre anni il Consiglio Direttivo, che a sua volta elegge il Presidente. Le cariche sono gratuite: chi guida lo fa per passione, non per compenso.

Salvatore Adamo

Presidente e co-fondatore

Franco Corapi

Vicepresidente

Consiglio Direttivo

Alessandro Accardo, Carmine Cardogna, Umile Palermo, Anna Maria Pagliaro, Antonella Di Bernardo.

Assemblea dei Soci

L'organo sovrano: tutti i soci insieme. Elegge il Direttivo e approva i bilanci.

Controllo

Organo di Controllo e Revisore legale vigilano sulla gestione.

Sul territorio

I delegati di zona: il volto di MetaCometa in ogni comunità.

I conti sono alla luce del sole: vai all'Amministrazione trasparente, dove trovi statuto, bilanci e bilancio sociale aggiornati.

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Chi accogliamo

Bambini, non numeri

Accogliamo bambini di ogni età: i piccolissimi che hanno bisogno di braccia subito, quelli dell'età della scuola, gli adolescenti che a volte nessuno cerca più. E dietro ognuno c'è una famiglia che ha detto sì e che non lasciamo mai sola: formazione, ascolto, mani tese nei giorni difficili. Accogliere si impara, e si impara insieme. Guarda chi abbiamo accolto e dove sono andati

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Una famiglia per ogni bambino.Anche grazie a te.

Puoi aprire una porta, o aiutarci a tenerne aperte tante.

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